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Associazione Amici dello Zuccante: sviluppo della P101

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La prima volta dell’Associazione degli Amici dello Zuccante

Una scuola si colloca nello spazio e nel tempo.
Dal punto di vista dello spazio, l’Istituto Tecnico “Carlo Zuccante” è parte dell’habitat mestrino, di qua e di là dall’Osellino: il Biennio in via Cattaneo n. 3, il Triennio in via Baglioni n. 22.
Le aule, i laboratori, le palestre, i nuovi ambienti di apprendimento.
Dal punto di vista del tempo, l’Istituto Tecnico “Carlo Zuccante” è compreso nel cerchio che unisce gli studenti, i docenti e il personale ATA di oggi con gli studenti, i docenti e il personale ATA di ieri.
Chi ha fatto una certa scuola continua a farne idealmente parte.
Ogni scuola ha una storia e porta il segno di un’identità.
Anche per queste ragioni è nata l’Associazione degli Amici dello Zuccante, favorendo, in tal modo, un dialogo tra le generazioni.
La prima iniziativa pubblica dell’Associazione è prevista per lunedì 2 maggio, alle ore 10, nell’Aula Magna della sede centrale in via Baglioni n. 22.
Si tratta di un incontro con l’Ing. Giovanni De Sandre sul tema Microstoria dello sviluppo della P101.
Una storia che merita di essere raccontata e che rinvia a quando, in un certo giorno del 1964, l’allora trentaquattrenne ingegner Pier Giorgio Perotto caricava sull’automobile il gruppo elettronico grande poco più di una scatola da scarpe, per portarlo da Pregnana allo stabilimento Olivetti di Ivrea, dove, con l’aggiunta della stampantina, tastiera e del lettore/registratore di schede magnetiche, si sarebbe assemblato fisicamente il primo prototipo dimostrativo, la famosa Perottina.
Dal sogno pionieristico dell’ingegner Perotto nasceva così una macchina dotata di autonomia funzionale, un prodotto a suo modo rivoluzionario realizzato grazie ai più diretti collaboratori dell’ingegner Pier Giorgio Perotto, l’ingegner Giovanni De Sandre e il perito Gastone Garziera.
A distanza di quasi sessant’anni, l’Associazione degli Amici dello Zuccante riprende il filo di questa storia grazie ad un protagonista di quella stagione come l’ingegner Giovanni De Sandre.
Si tratta di un’avventura tecnologica ed industriale ma anche profondamente umana, che merita di essere raccontata ai giovani di oggi e dalla quale traspare quel connubio tra tecnica e umanesimo che contraddistinse l’opera di Adriano Olivetti.
Questo il programma a partire dalle ore 10 del prossimo 2 maggio:

  • Marco Macciantelli, Dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico “Carlo Zuccante”
    • apertura della manifestazione;
  • Marco Rampin
    •  Presentazione;
  • Giovanni De Sandre
    •  Microstoria dello sviluppo della P101;
  • Giuseppe Callegarin
    •  Ricordi di programmazione P101 allo “Zuccante”;
  • Question Time, domande dei partecipanti.

Tutti sono inviati a osservare le precauzioni anti-Covid: mascherina, distanziamento, aerazione, sanificazione, lavaggio delle mani. I visitatori esterni devono essere dotati di green pass base e all’ingresso devono compilare la prevista autocertificazione.

Mestre, 21 aprile 2022

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